Nel secondo trimestre del 2026, Catartica Edizioni prosegue il proprio percorso editoriale con una serie di titoli che attraversano la letteratura classica, la narrativa contemporanea e la saggistica, mantenendo uno
Nel secondo trimestre del 2026, Catartica Edizioni prosegue il proprio percorso editoriale con una serie di titoli che attraversano la letteratura classica, la narrativa contemporanea e la saggistica, mantenendo uno
Di fronte a una raccolta come Amor y Sensualidad di Santiago Montrés, il lettore comprende fin dalle prime pagine di non trovarsi davanti a una semplice silloge d’amore, bensì a
Pubblichiamo sulle nostre pagine un contributo di Luana Farina Martinelli dedicato al ricordo di Bachisio Bandinu, scomparso martedì 23 giugno. Intellettuale, antropologo, scrittore e voce autorevole della cultura sarda, Bandinu
Da 27 anni nemmeno una donna nelle tracce della prova di analisi del testo della Maturità. Nel 2026, per il ventisettesimo anno consecutivo, nessuna autrice è stata proposta nella tipologia
Il primo racconto di Sette volte Sassari, “A chi dire grazie”, porta il lettore nella Sassari dell’agosto 1922, dentro i giorni tesi dello sciopero generale legalitario proclamato dall’Alleanza del Lavoro e legato,
Questa intervista a Giulia Lombardo nasce attorno alla raccolta Te l’ho detto di notte, edita da Catartica Edizioni nel luglio 2025: un libro costruito su nove racconti che ruotano attorno
Anche quest’anno Catartica Edizioni sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, portando in esposizione le pubblicazioni più recenti del biennio 2025–2026 e una nuova presentazione nello Spazio Sardegna.
Domenica 26 Aprile, alle ore 18, arriva per la prima volta all’Abetone music bar di Sassari (in Viale Italia 1/I) il Poetry Slam Sardegna, la sfida di poesia performativa che
A partire dall’articolo già pubblicato su indielibri dedicato a Sette volte Sassari, uscito a gennaio per Catartica Edizioni, torniamo sul libro di Andrea Taffi per approfondire il suo processo
Ne avevamo già parlato qui qualche settimana fa , ma tornarci sopra oggi ha ancora più senso. Il presente sembra muoversi lungo linee sempre più instabili: conflitti armati che tornano






