Controtempo Il 17 ottobre 1915 nasceva a New York Arthur Miller, uno dei più grandi drammaturghi del Novecento. Figlio di immigrati ebrei di origine polacca, visse nell’infanzia la rovina economica
Controtempo Il 17 ottobre 1915 nasceva a New York Arthur Miller, uno dei più grandi drammaturghi del Novecento. Figlio di immigrati ebrei di origine polacca, visse nell’infanzia la rovina economica
Controtempo Il 16 ottobre 1906, a Belluno, nasce Dino Buzzati Traverso, uno dei più originali e poliedrici autori italiani del Novecento. Scrittore, giornalista, drammaturgo, pittore e perfino librettista, Buzzati ha
Controtempo Il 15 ottobre 1923 nasceva a Santiago de Las Vegas, nei pressi dell’Avana, Italo Calvino, figlio di Eva Mameli, botanica sassarese e Mario Calvino agronomo genovese, impegnati a Cuba
Controtempo Il 14 ottobre 1906 nasceva a Linden, nei pressi di Hannover, Hannah Arendt, una delle menti più lucide e coraggiose del Novecento. Filosofa, storica e politologa, Arendt ha dedicato
Controtempo Il 13 ottobre 1902 nasceva ad Alexandria, in Louisiana, Arna Wendell Bontemps – poeta, romanziere, attivista e bibliotecario – una delle voci più significative ma talvolta meno celebrate della
Controtempo L’11 ottobre 1928 non è una data qualsiasi per gli amanti della letteratura. In quel giorno, Virginia Woolf pubblicò Orlando (titolo originale Orlando: A Biography), uno dei romanzi più eccentrici,
Controtempo Il viaggio artistico e politico del drammaturgo inglese che ha trasformato il teatro moderno – tra tensione, memoria e impegno sociale. Harold Pinter, nato il 10 ottobre 1930 a
Controtempo Padre Komitas. Una delle figure più toccanti del rapporto tra arte, memoria e trauma storico. L’8 ottobre 1869 nasceva a Kütahya, nell’Impero Ottomano, Soghomon Soghomonian, destinato a diventare noto
Controtempo Seamus Heaney vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1995, riconosciuto per la sua capacità di trasformare in versi le memorie, i paesaggi e le ferite storiche dell’Irlanda.
Controtempo Il 5 ottobre 1934, a soli 29 anni, si spegneva a Parigi Jean Vigo, il regista che in appena quattro film seppe cambiare il destino della settima arte. Nato






