
Mara Carollo è una bella scoperta. Il suo stile asciutto ma allo stesso tempo ricco di dettagli, trascina dentro una storia appassionante, fatta di dolore, amore, speranza. È la storia di Caterina, una donna che, in un’epoca in cui non è contemplabile avere sogni, aspettative o desideri, grida la sua inquietudine, alla ricerca instancabile di qualcosa che va oltre un destino già scritto. È la storia di vita di generazioni di donne che hanno sacrificato tutto, vissuto in funzione della famiglia, impersonando il ruolo di buone mogli e madri, senza alcuna possibilità di scegliere altro per sé stesse. Invece Caterina sogna un futuro diverso, ama le parole, ne vorrebbe conoscere tante per poter esprimere il suo mondo interiore: Iniziò a vedere parole ovunque, quelle scritte per davvero e quelle che immaginava in sovraimpressione sulla superficie delle cose, come etichette che ne indicavano il nome. Le scriveva sulla ghiaia con i bastoncini o sul vapore dei vetri con il dito. (…) A tutto corrispondeva una parola (…) Con il nome, a Caterina, le cose parevano più belle, più vere, più sue.
Le parole sono il simbolo della conoscenza, così come Mario, il suo amico d’infanzia, diventerà il simbolo di un un’emancipazione che a lei sembra negata e che rincorrerà per tutta la vita. Mario. Mario è il suo faro, il suo desiderio, è amore ma anche odio. Odio per qualcosa che le sembra di non riuscire a raggiungere, per l’ingiustizia di una realtà impietosa, per la distanza tra lei e il suo desiderio. Caterina è una donna determinata, indipendente, scolpita dall’asprezza della sua montagna, dal lavoro, dalla fatica, dalla guerra e dal dolore. È un personaggio così umano nella sua fragilità, da scappare dalle pagine e apparirci vero, mentre ci racconta il suo desiderio di libertà. Brava Mara Carollo per questo dipinto di vita vera, che ci ricorda quanto sia importante desiderare ma allo stesso tempo godersi il tempo e la strada che ci accompagnano alla meta.
Ara Carollo, Promettimi che non moriremo, Rizzoli.
Buona lettura.
(Michela Magliona)






