
Sabato 3 maggio alle ore 19:00 sarà presentato Barbaedeando, un progetto in cui il barbagianni – figura simbolica e visionaria ideata da Maria Daniela Carta – attraversa “le strade di Edea”, trascinando il pubblico nel mondo fantastico del Gran Samà e degli eccentrici personaggi nati dalla creatività dell’autrice e performer sassarese. Un’iniziativa pensata per adulti e ragazzi, capace di intrecciare fantasia e riflessione, linguaggi inclusivi e una narrazione intensa. Ancora una volta, nel percorso di Maria Daniela Carta, letteratura, teatro e socialità si fondono in un’esperienza condivisa.
Domenica 4 maggio, sempre alle ore 19:00, sarà la volta di Hildegarda. Il cammino dell’umanità. Il segno. Una performance che unisce racconto storico e attualità, offrendo uno sguardo profondo e necessario sulla condizione delle donne. Il corpo, la parola e il gesto tornano protagonisti, strumenti di resistenza e consapevolezza in un tempo che impone nuove letture e nuove risposte.
Il contesto scelto per ospitare questi eventi non è casuale: la sede dell’Archivio Storico Comunale, si propone per diventare un nodo culturale sempre più attivo. Da gennaio ospita una nuova biblioteca, che ha già accolto – lo scorso 15 aprile – la presentazione del libro Il Gran Samà di Maria Daniela Carta (Catartica Edizioni) segnando l’inizio di un percorso culturale e partecipativo che prosegue con la presenza a Monumenti Aperti.
Essere parte di questa manifestazione significa trovarsi dentro un tessuto vivo, fatto di luoghi condivisi, memoria collettiva e nuovi sguardi sul presente. Maria Daniela Carta, con le sue visioni oniriche e il suo impegno civile, contribuisce a rendere Monumenti Aperti in qualcosa di più di una semplice visita culturale: portando contenuti che parlano a pubblici diversi, con un linguaggio chiaro e capace di stimolare interesse e riflessione.






