In cielo e in terra, storie di donne e radici

Ci sono storie che attraversano il tempo e i confini geografici, ma che continuano a parlare di identità, appartenenza e memoria. Storie di donne che si trovano a fare i conti con le convenzioni sociali, con le ferite della storia e con scelte difficili, spesso necessarie per conquistare una possibilità di futuro. È questo il cuore di In cielo e in terra, il romanzo di Tina Consolo, pubblicato da Angelica Editrice nel 2026 e inserito nella collana Sola Andata (Vol. 4), con traduzione dall’inglese di Lucia Angelica Salaris.

Il libro sarà presentato alla Mostra del Libro di Macomer sabato 7 novembre, alle ore 17:00, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere un’opera che intreccia vicende familiari, migrazione e condizione femminile, riportando alla luce esperienze individuali che appartengono anche alla memoria collettiva.

Il romanzo si sviluppa attraverso una narrazione a doppia voce, seguendo due percorsi femminili che, pur appartenendo a momenti diversi, si incontrano nel segno della ricerca di libertà e di una vita diversa.

Da una parte c’è Angel, giovanissima, chiamata a confrontarsi con un destino che sembra già scritto dalla famiglia e dalle convenzioni del suo tempo. Dopo la perdita del fratello Tano, si trova a vivere in un clima di controllo e sofferenza, fino a dover affrontare la prospettiva di un matrimonio imposto. La sua è una storia di resistenza, di coraggio e di opposizione a un futuro deciso da altri.

Dall’altra parte c’è Concetta, protagonista di un viaggio tanto difficile quanto necessario. Insieme al marito Nino e ai figli lascia la Sicilia per raggiungere il Galles, affrontando l’esperienza dell’emigrazione e il distacco dalla propria terra. Alle spalle restano le ristrettezze economiche e le ferite della guerra; davanti si apre l’incertezza di una nuova esistenza, costruita lontano dalle proprie radici.

Attraverso queste due voci, Tina Consolo restituisce spazio a un universo femminile spesso rimasto ai margini delle ricostruzioni storiche. Le donne non sono semplici figure di contorno, ma protagoniste delle proprie vicende, capaci di affrontare pregiudizi, imposizioni familiari e difficoltà quotidiane. Il romanzo racconta così anche una parte della storia dell’emigrazione italiana attraverso lo sguardo di chi l’ha vissuta sulla propria pelle.

Il distacco dalla terra d’origine, il peso dei lutti personali e collettivi, la necessità di ricominciare e il desiderio di emancipazione costituiscono i principali fili conduttori della narrazione. La memoria diventa uno strumento per recuperare storie individuali e restituire dignità a esperienze che rischierebbero altrimenti di scomparire.

La scrittura si muove tra delicatezza e realismo, alternando il registro del diario alla confessione intima. Una scelta narrativa che accompagna il lettore nella dimensione più personale delle protagoniste, facendo emergere emozioni, paure e speranze.

La storia personale dell’autrice presenta significative affinità con alcuni dei temi affrontati nel romanzo. Tina Consolo è una scrittrice gallese di origini italiane, nata e cresciuta nel Pembrokeshire, all’interno della comunità di immigrati italiani che si stabilirono nelle zone rurali del Galles nel secondo dopoguerra.

Da lungo tempo vive in Italia. Dopo aver insegnato per diversi anni lingua inglese nelle scuole pubbliche, dapprima a Milano e successivamente in Sardegna, dove risiede attualmente, ha continuato a coltivare la propria passione per la scrittura in lingua inglese, sviluppando anche un profondo interesse per la storia, la preistoria e la cultura dell’isola.

Nel corso della sua attività letteraria ha pubblicato racconti e romanzi caratterizzati dalla volontà di preservare la memoria delle persone e delle loro storie. In cielo e in terra rappresenta un passaggio particolarmente significativo del suo percorso: il libro testimonia il legame profondo con le radici siciliane del ramo paterno della sua famiglia ed è il suo libro d’esordio, nonché la sua prima opera pubblicata in Italia.

Un ritorno alle origini che diventa anche un’occasione per raccontare una storia più ampia, quella di tante donne e famiglie italiane che hanno attraversato il Novecento tra partenze, separazioni e nuove possibilità.

Con In cielo e in terra, Tina Consolo affida alla letteratura il compito di custodire queste esperienze, dando voce a chi ha affrontato il cambiamento senza rinunciare alla propria identità.

La partecipazione di Angelica Editrice alla 24ª Mostra del Libro della Sardegna si inserisce anche in una collaborazione con Catartica Edizioni, che trova spazio nel programma della manifestazione attraverso un appuntamento dedicato alla narrativa.

Sarà infatti Lucia Angelica Salaris a moderare, venerdì 6 novembre alle ore 11, al Padiglione Tamuli, l’incontro con Paolo Lubinu in occasione della presentazione del suo ultimo libro, L’unica vera storia di vampiri, pubblicato da Catartica Edizioni. Un coinvolgimento che assume un significato particolare anche per il contributo della stessa Salaris al volume, di cui ha firmato la prefazione.

Insomma, anche per queste collaborazioni e per gli incontri in programma, questa è un’edizione della Mostra del Libro da non perdere!

Il programma completo della XXIV Mostra del Libro in Sardegna: [PROGRAMMA COMPLETO].

(Redazione)

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