Trimestrale Catartica: emigrazione, memoria e rinascita

Nel terzo trimestre del 2026, Catartica Edizioni pubblica tre titoli molto diversi fra loro, dando vita a una nuova serie, Novecento, nata da un’idea e dalla collaborazione con Davide Barella, che con Catartica ha già curato la pubblicazione di due titoli, Le pantere di Algeri di Emilio Salgari e Grazia Deledda. Gli anni della Riviera Ligure, scrivendone la prefazione.

Il titolo che inaugura la collana è un’opera letteraria troppo poco considerata dalla critica letteraria: Il Primo Dio di Emanuel Carnevali. A settembre, arrivano invece nella Collana In Quiete due nuovi titoli: Sardanapalo e i suoi amici di Paola Meloni, in linea con la ricerca di Catartica su tematiche di critica sociale miste alla narrativa, e La mangiatrice di libri di Isabella Manunta, un racconto che parla di riscatto e rinascita con gli occhi e la fantasia della sua autrice. Ma vediamo i tre titoli nel dettaglio.

Luglio: un emigrante nel Novecento

Con Il Primo Dio, Emanuel Carnevali (31 luglio 2026, serie Novecento), Catartica Edizioni torna su un autore italiano del ’900 rimasto a lungo ai margini delle consuete rotte editoriali.

A sedici anni Carnevali lascia Firenze e attraversa l’oceano diretto negli Stati Uniti. È il 1914: davanti a lui ci sono un Paese sconosciuto, la necessità di lavorare e una vita da costruire lontano dall’Italia. L’opera, fortemente autobiografica, restituisce con tono diretto e personale l’esperienza dell’emigrazione, della precarietà e del desiderio di affermazione letteraria. Il volume è pubblicato con il saggio introduttivo Morire per un tozzo di pane di Davide Barella e la copertina di Salvatore Palita.

Settembre: verità, esilio e potere

Con Sardanapalo e i suoi amici, Paola Meloni (14 settembre 2026, Collana In Quiete), Catartica Edizioni pubblica un romanzo che parte dal ritrovamento di un cadavere nelle campagne di Sedilo, nel 1987, per raccontare un mondo di vite ai margini, esili e memorie rimosse. Il protagonista, Arturo Ara, ripercorre legami e luoghi tra Sardegna e alcune città italiane, incontrando figure segnate dalla precarietà e dal rapporto conflittuale con il potere.

Tra memoria, indagine e storia politica, il romanzo intreccia vicende private e responsabilità collettive, restituendo un quadro corale di amicizie fragili e resistenze quotidiane.

Settembre: costruire il proprio percorso

Con La mangiatrice di libri di Isabella Manunta (14 settembre 2026, Collana In Quiete), Catartica Edizioni pubblica un romanzo che parte da una storia semplice per parlare di fragilità, cambiamento e possibilità di rinascita. Al centro c’è Betty, una giovane donna che ama i libri e che, tra affetti, ricordi, amicizia e amore, cerca di costruire il proprio percorso.

Un incidente rompe l’equilibrio della sua esistenza e la costringe a guardare la propria vita da una prospettiva diversa: la lettura diventa così uno spazio di rifugio e un modo per dare ordine a ciò che accade. Scritto con tono diretto e genuino, il romanzo racconta la perdita delle certezze e la possibilità di ricominciare. Il racconto vede la prefazione di Maria Daniela Carta, madrina di questo percorso di scrittura che porta l’autrice alla sua prima pubblicazione.

Con questo terzo numero del Trimestrale Catartica, il 2026 della casa editrice si avvia a chiudere l’anno con la programmazione del quarto trimestre.

(Redazione)

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