
Anche quest’anno Catartica Edizioni sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, portando in esposizione le pubblicazioni più recenti del biennio 2025–2026 e una nuova presentazione nello Spazio Sardegna.
Il Salone 2026 si terrà dal 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere di Torino, dove sarà possibile anche acquistare i libri di Catartica Edizioni, presenti con il proprio catalogo aggiornato.
Al centro dell’appuntamento c’è il romanzo Emme, Effe e P in seconda di Anna Tea Salis, in programma sabato 16 maggio, dalle 19:40 alle 20:20, al Lingotto (Pad. 2, Spazio Sardegna – J130-K129). Con l’autrice dialogheranno Marco Lais e Michela Magliona.
Il libro si muove tra utopia e distopia, immaginando un tempo futuro – l’epoca Marriage, nella fase Tremiliana – in cui una voce narrante ricostruisce il passato familiare mettendo in luce le fratture sociali e culturali degli anni Duemila: discriminazioni, violenze psicologiche, carenze di empatia e solidarietà. Dentro questo scenario emerge però una possibilità di riscatto, affidata al progetto artistico di Effe, che prova a ricostruire relazioni e comunità.
Il romanzo si sviluppa con un linguaggio poetico e insiste su un punto preciso: arte e amore non come elementi decorativi, ma come strumenti concreti di trasformazione. Anche la famiglia viene ridefinita, non più solo legame di sangue ma spazio di scelta, affetto e responsabilità reciproca.
Il tema scelto per questa edizione del Salone è “Il mondo salvato dai ragazzini”, titolo della raccolta di poesie di Elsa Morante pubblicata nel 1968. Un tema che mette al centro la capacità delle nuove generazioni di immaginare alternative e produrre cambiamento. In questo senso, la scelta del romanzo di Anna Tea Salis risulta particolarmente significativa.
Anna Tea Salis, classe 1982, è un’artista che attraversa linguaggi diversi: scrittura, musica, teatro e arti visive. Attiva fin dal 2008, ha costruito un percorso che unisce produzione letteraria e performance dal vivo, spesso in forma di recital che mescolano parola e canto, in sardo e in italiano. Nel suo percorso figurano collaborazioni con il poeta Marc Porcu e con il musicista Marco Lais. Tra le sue pubblicazioni: Memorie e Analogie (2012), La vedova bianca (2019), Diario Virale (2020), Quartiere Benvenuti (2021), con cui è stata finalista al Premio Bukowski, e Emme, Effe e P in seconda (2024). Oggi è attiva anche come operatrice culturale nel progetto S-U-ONA e prosegue la sua formazione in Beni Culturali all’Università di Cagliari.
La presenza a Torino non si limita allo spazio del Salone. Anna Tea Salis e Marco Lais saranno protagonisti anche fuori dal contesto fieristico del Lingotto:
In un contesto come quello torinese, spesso dominato dalla grande editoria e dai nomi più in vista, una realtà indipendente come Catartica Edizioni prova a ritagliarsi uno spazio diverso. Non una presenza da vetrina, ma una proposta che punta sui contenuti e su una visione precisa del lavoro editoriale. L’idea è che la trasformazione passi anche da pratiche culturali ostinatamente controcorrente, più che dalla semplice partecipazione fine a se stessa.
(Redazione)






