
Indielibri è uno dei progetti editoriali più vivi e interessanti di Catartica Edizioni: un canale che punta lo sguardo sull’attualità, sulle culture indipendenti e non conformi, con la volontà di dare voce a esperienze che spesso restano ai margini. Non solo recensioni o articoli, ma un vero e proprio spazio di promozione culturale, capace di collocare le periferie e ciò che si muove al di fuori del mainstream al centro del mondo.
Abbiamo introdotto la sezione Geografie per rimarcare il nostro radicamento al luogo in cui questo progetto prende forma e il nostro legame con il territorio, ribadendo allo stesso tempo un modo di intendere la cultura come un sistema aperto, in dialogo costante con l’esterno. Qui troverete articoli rivolti a ciò che accade in Sardegna, nel Mediterraneo e nel mondo.
Accanto a questi contenuti, presentiamo anche la nuova interfaccia del sito: chiara, innovativa e accessibile. Nel footer troverete i link al nostro sito archivio, che raccoglie tutti gli articoli pubblicati in passato e che saranno progressivamente caricati anche sulla piattaforma attuale, assieme ai nuovi contenuti.
Il rilancio di indielibri arriva a pochi giorni dalla fine dell’estate, nel mese di Cabudanni (in sardo: capodanno, espressione legata alla cultura agropastorale e al ciclo produttivo dei campi, il mese in cui tutto ricomincia). Un inizio simbolico che coincide con gli otto anni compiuti da Catartica Edizioni. Per l’occasione, oltre a festeggiare con nuovi articoli e progetti, ricordiamo che è possibile ottenere codici sconto esclusivi iscrivendovi ai nostri canali:
Da oggi potete anche sostenere il nostro lavoro acquistando gadget pensati per supportare direttamente indielibri e le nostre selezioni di libri di Catartica, disponibili ora anche su questo sito.
E non è tutto: presto lanceremo nuove iniziative per rafforzare la nostra presenza sui social e aumentare l’interazione con la community.
Il nostro obiettivo resta chiaro: dare spazio a una cultura che non risponde al mainstream o alle logiche industriali che riducono ogni espressione creativa a merce usa e getta, ma che nasce con l’intento di costruire un movimento culturale libero, indipendente e dal basso.
Buona permanenza nei nostri canali.
Dalle periferie al mondo: Indielibri riparte da qui.
(Redazione)






