Manifesto contro la guerra promosso dal mondo dell’arte e della cultura in Sardegna


Indielibri promuove un appello per la fine della guerra in Ucraina e per la cancellazione della guerra dalla storia come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali.

Esistono nel mondo 869 guerre e guerriglie distribuite in 70 Paesi. Pensiamo non si possa restare indifferenti. Riteniamo che il mondo dell’arte e della cultura, in Sardegna e altrove, debba esprimersi, prendendo posizione contro l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari da parte degli Stati europei. Per questa ragione gli artisti e gli operatori della cultura sarda, seppur provati da due anni di pandemia e di forti restrizioni sociali hanno deciso di dire “No alla guerra”:

Sottoscrivendo questo manifesto rivendichiamo il ruolo che da sempre spetta alla cultura, quello della libera circolazione delle idee e del pensiero; rivendichiamo il nostro diritto al dissenso verso le scelte operate dai governi europei in riferimento alla crisi ucraina, contro la folle corsa agli armamenti che favorisce solo un’escalation del conflitto.

Il pericolo dello scoppio di una guerra mondiale è concreto. I nostri governi lo ignorano, pensando di risolvere il conflitto attraverso l’uso della forza militare piuttosto che sul piano del dialogo, della cooperazione e della diplomazia. Un grande passo indietro rispetto ai valori di pace sbandierati dalle moderne democrazie occidentali che ci sta trascinando nel baratro di una sanguinosa e lunga guerra.

In netto contrasto con le decisioni dello Stato italiano e la narrazione guerrafondaia dei mezzi di informazione, riteniamo di doverci sottrarre a una propaganda che, in alcuni casi, ha originato forme inaccettabili di discriminazione e messa al bando di tutto ciò che ha a che fare con la Russia anche sul piano culturale. Non resteremo spettatori di questo imbarbarimento politico e sociale. Rivendichiamo invece il diritto al dissenso e alla libertà di espressione anche in tempo di guerra, per portare un messaggio di pace e di solidarietà internazionale. Perché l’arte e la cultura sono alla base dello sviluppo dei rapporti sociali e umani, mentre la guerra e la discriminazione sono alla base della distruzione della vita e della socialità.

Agli artisti, agli intellettuali, alle associazioni e agli operatori del mondo dello spettacolo chiediamo di sottoscrivere il Manifesto Contro la guerra, promosso dal mondo dell’arte e della cultura in Sardegna.

1) Per un immediato cessate il fuoco in Ucraina;
2) Per la cessazione dell’invio di armi in Ucraina;
3) Per la cancellazione delle sanzioni alla Russia che colpiscono la popolazione civile e che si ritorcono contro la nostra stessa economia;
4) Per una politica del disarmo e per la messa al bando degli armamenti nucleari;
5) Per il diritto all’autodeterminazione dei popoli (incluso quello sardo) e il loro diritto alla pace;
6) Per la smilitarizzazione della Sardegna e la fine dell’occupazione militare di migliaia di ettari di territorio, aree marittime e aeree sottratte alle attività civili, all’economia sarda e al suo sviluppo;
7) Per una politica di cooperazione, di solidarietà internazionale e di accoglienza dei profughi di tutte le guerre;

Combattiamo la guerra dove la guerra nasce!
Gli artisti e gli operatori del mondo della cultura in Sardegna

Firmatari: 
Cristian Augusto Grosso (autore)
Luana Farina - Amantia Martinelli (poetessa)
Giovanni Fara (editore)
Salvatore Palita, (graphic design, illustratore, autore)
Alberto Masala (poeta, scrittore, traduttore)
Michele Atzori (musicista, autore, attore)
Andrea Andrillo (cantautore)
Claudia Desogus (autrice)
Claudia Crabuzza (cantautrice)
Zaira Zingone (autrice, cantante)
Sotirios Pastakas (poeta)
Matteo Campulla (artista)
Domenico Di Caterino (artivista)
Giovanni Manunta Pastorello (pittore, artista multimediale)
Michele Mureddu (autore)
Marcello Carrozzini (pittore)
Fabio Petretto (artista)
Riccardo Camboni (artista multimediale)
Anna Borghi (poeta)
Joe Perrino (musicista)
Giovanna Maria Boscani (artista)
Rossella Faa (musicista, cantastorie)
Giulia Spada (autrice)
Sabrina Meloni (musicista)
Federico Marras Perantoni (artista)
Alessandro Zolo (musicista)
Loredana Atzei (articolista musicale)
Fabian Volti (artista multimediale)
Marta Meloni (autrice)
Bakis Beks (rapper)
Ignazio Chessa (attore e registra teatrale)
Giovanni Salis (operatore socio-culturale, attore)
Graziano Solinas (musicista e compositore)
Andrea Deiana Porcu (musicista)
Ivana Pinna (artista, catalyst)
Cristiano Sabino (saggista)
Giulia Sale, (artista)
Maria Paola Lai (organizzatrice di eventi culturali)
Rita Marras (operatrice culturale)
Paolo Maurizio Bottigelli (poeta)
Alessandra Piras (autrice)
Leonardo Boscani (artista)
Claudio Collu (autore)
Alessandro Gervasi (teatrante)


Firma anche tu il manifesto!
Le adesioni possono essere inviate all'indirizzo: indielibri@gmail.com indicando nome, cognome, qualifica professionale e numero di telefono (il numero telefonico non sarà reso pubblico).  

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